

Trapani è una città Italiana della Sicilia occidentale, capoluogo della omonima provincia, essa conta più di 70.711 abitanti ma la sua conurbazione tuttavia supera quasi i 100 mila abitanti perché una parte della città, la popolosa frazione di Casa Santa, fa capo al Comune di Erice. Infatti è atavica la questione riguardante la ridefinizione dei confini amministrativi tra il capoluogo e il contiguo comune di Erice. I popolosi quartieri appartenenti a Casa Santa sono storicamente abitati da trapanesi e fanno parte integrante del tessuto urbano della città di Trapani il cui disordinato sviluppo edilizio si diresse nel dopoguerra verso est, nel territorio a valle di Erice. Questa anomalia porta alla frustrante condizione per cui a Trapani non si registrano più nascite dagli anni Sessanta, ovvero da quando fu costruito il nuovo ospedale cittadino che ricade, per l'appunto, nel territorio comunale di Erice. Per lo stesso motivo, i dati demografici ufficiali riguardanti la città di Trapani sono sempre falsati perché non danno conto della reale consistenza della popolazione trapanese. Per cui per sapere i reali abitanti ci sono nel tessuto urbano Trapanese bisogna sommare gli abitanti del Comune di Trapani con quelli del comune di Erice. È attualmente allo studio una ridefinizione dei confini con il comune di Erice. Di conseguenza Trapani costituisce la quinta area urbana siciliana per numero di abitanti, dopo Palermo, Catania, Messina e Siracusa. È la più occidentale delle province siciliane e confina ad est con la provincia di Palermo, a sud-est con quella di Agrigento, mentre ad ovest e a sud è bagnata dal mar Mediterraneo, e infine a nord dal mar Tirreno. La città di Trapani è la quarta città Siciliana con il più elevato e denso traffico urbano dopo Palermo, Catania e Messina causato anche dai numerosi cittadini provenienti dai comuni limitrofi che giungono a Trapani per recarsi ai posti di lavoro, per frequentare le numerose scuole superiori statali o per frequentare il polo universitario Trapanese, questo fenomeno si registra sopratutto nei mesi invernali e nelle ore di punta tra le 8.30 del mattino e le 15.00 del pomeriggio. Durante le stagioni estive il traffico urbano diminuisce per i molti Trapanesi che si trasferiscono fuori città o che comunque si spostano dal centro della città per recarsi nei vari stabilimenti balneari presenti a due passi dalla città. Questo fenomeno porta a Trapani ad essere anche la quarta città Siciliana più inquinata sopratutto nelle arterie principali della città.Trapani secondo alcuni dati dell' Istat (Istituto Nazionale di Statistica) risulta essere una delle 9 province Siciliane dove si vive meglio; infatti essa risulta essersi posizionata come qualità di vita quinta sulle altre nove province Siciliane, c'è anche da dire che la città di Trapani è l'unica città Siciliana a non avere debito pubblico; ecco a voi la classifica:
1- Messina
2- Ragusa3- Siracusa4- Enna5- TRAPANI6- Palermo7- Caltanissetta8- Catania
9- Agrigento
Negli ultimi anni Trapani ha acquisito un' importante posizione e una prestigiosa figura sia all'interno della stessa provincia, in Sicilia, ma anche in tutta Italia, questo lo testimonia anche l'aumento dei turisti in città sia nei mesi invernali che in quelli estivi, la città di Trapani nonostante era un capoluogo di provincia, precedentemente era una città non curata, fatiscente, sporca, un pò cupa, dove cerano poche attrattive e i Trapanesi stessi non erano consapevoli delle loro potenzialità e del ruolo che questa città di media grandezza poteva assumere. Da 6 anni a questa parte grazie a numerosi eventi internazionali e nazionali (come la 32° America's Cup e la Garibaldi Tall Ship) e anche grazie ai numerosi fondi arrivati dall' Unione Europea, la nuova sindacatura di Girolamo Fazio ha portato questa città, questo capoluogo di provincia ad essere una delle città più accoglienti, più importanti, e più funzionanti della Sicilia, è dunque possibile dire che Trapani è diventata una Provincia con la P maiuscola degno di esserla che non invidia quasi nulla alle altre province. Numerosi sono stati i cambiamenti in città negli ultimi anni, molti Trapanesi che hanno abbandonato la città e che vivono fuori, molti di loro rientrando in città sono rimasti stupefatti dalle assurde e incredibili modifiche positive che questa città ha subito. Come abbiamo già accennato precedentemente negli ultimi anni c'è stata una trasformazione del target delle presenze turistiche in città e al tradizionale turismo di passaggio (verso le Egadi o Erice) o crocieristico, si è aggiunto quello stanziale. Così si è avuto uno sviluppo delle sistemazioni alberghiere in città e nei dintorni, con la nascita di villaggi turistici, hotel, agriturismi e bed and breakfast. Anche il settore della ristorazione ha avuto una crescita, sia nel numero dei locali che nella qualità delle proposte, la città oltre a vivere grazie alle attività legate al commercio e al turismo, vive sopratutto alle attività legate al terziario, infatti la maggior parte della popolazione risulta essere impiegata nelle varie strutture comunali, provinciali, regionali, statali ecc ecc
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La città di Trapani è divisa in due parti; infatti è possibile distinguere in modo netto la parte antica della città, dalla parte moderna. Via Spalti è la via di divisione tra la parte antica della città e la parte periferica, in cui si è sviluppata la città moderna;
- Parte Antica
La Via Ammiraglio Staiti e il Viale Regina Elena, percorrono la zona portuale relativa al traffico passeggeri. La continuità data da Corso Vittorio Emanuele e dall’intera Via Libertà, costituisce l’unico asse viario in uscita dal centro storico a nord. La restante parte del Corso Vittorio Emanuele, insieme alle importanti Vie Torrearsa e Garibaldi sono interamente pedonali.
- Parte Moderna
Progettata e realizzata alla fine dell'800 nell'ambito dell'espansione concepita dal Piano Talotti è costituita principalmente da strade parallele e perpendicolari tra loro. L’asse viario più importante è indubbiamente la Via Giovan Battista Fardella. Da Piazza Martiri D’Ungheria, si ha da una parte il proseguimento della Via G.B.Fardella con il Corso Piersanti Mattarella, dall’altra il proseguimento con le vie Conte Agostino Pepoli e Palermo. Due sono le strade che costituiscono le viabilità alternative alla trafficata Via G.B. Fardella: le vie Vespri e Marino Torre. La fascia costiera a nord della città è percorsa interamente dal Lungomare Dante Alighieri che collega il centro storico alla zona periferica della città, per continuare nei territori pedemontani di Erice, Valderice e Custonaci. Altre principali strade sono la Via Marsala e la Via Virgilio. La Dorsale Z.I.R., è un'ampia strada di collegamento della zona portuale con la periferia a sud della città.